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LAVORINCORSO promuove inchieste e raccoglie documentazioni e testimonianze dal «basso», avvalendosi del contributo di un gruppo redazionale e di quello di singoli e collettivi che lavorano sul territorio livornese. Le trasformazioni che da alcuni anni stanno investendo Livorno, fra cui quelle urbanistiche, produttive, lavorative e sociali, impongono un’attenzione costante al modello di città verso il quale i nostri amministratori ci stanno portando. Call-center, ipermercati e centri commerciali in attesa di un improbabile boom turistico, sembrano essere diventati uno dei fulcri della nostra economia...continua...

 
 
 
 

 Appello al corteo

A 63 anni di distanza dalla liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, sentiamo ancora forte la necessità di festeggiare il 25 aprile ricordando le gesta eroiche di molti livornesi che hanno combattuto il fascismo, molti scontando anni interminabili di galera, altri morendo in combattimento, altri vittoriosi hanno contribuito alla costruzione della Repubblica e della Costituzione. 

Per questo motivo abbiamo organizzato un corteo che passerà per i quartieri popolari dove l’antifascismo e la Resistenza si sono manifestati negli scontri quotidiani per strada, quartieri dove sono nati personaggi importanti dei quali ci sentiamo figli.

 
Percorrendo il Mercato, il Pontino, San Marco, la Venezia riscopriremo personaggi e avvenimenti che hanno segnato in modo determinante la storia dell’antifascismo e della ribellione livornese. L’uccisione dei f.lli Gigli, il funerale di Mario Camici, la difesa del Comune e le battaglie di quartiere con i fascisti sono alcuni degli episodi che verranno rievocati attraverso interventi, racconti e anche con l’aiuto di un gruppo di teatranti. Un corteo storico, rievocativo, che assume una dimensione tutta livornese, con l’obiettivo di coltivare una memoria che si va perdendo; una riscoperta delle nostre origini di sinistra, antifasciste e ribelli ad ogni forma di oppressione e ingiustizia.
 
 ‘A GUARDIA DEL PRESENTE, IN DIFESA DEL PASSATO’ è lo slogan dell’evento. Purtroppo ancora ai giorni nostri i saluti romani, le svastiche, le teste rasate compaiono nelle piazze d’Italia e d’Europa; ancora oggi torna ad avere credito l’antisemitismo e la xenofobia; ancora oggi si verificano pestaggi a danno di omosessuali, donne, immigrati e militanti di sinistra. Tutto questo rispecchia una mentalità e una cultura fascista che ha bisogno di essere riletta e combattuta.

 

A Livorno tutto questo non passerà.

ANTIFASCISTI  LIVORNESI

 




 




Contestato Giuliano Ferrara, invitato a un dibattito per presentare la sua lista elettorale "Aborto? No grazie" dal prete Don Medori nella chiesa di Sant'Andrea .
Il collettivo femminile C-ATTIVE ha organizzato un presidio di protesta al quale hanno partecipato circa 200 persone.
Alcuni giorni prima erano riuscite ad avere da parte del sindaco Alessandro Cosimi la sua rinuncia alla partecipazione al dibattito.
A causa delle proteste dei partecipanti al presidio, è stato smontato lo schermo che era stato montato per seguire il dibattito all'esterno.

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Intervista a Osman Benetti, partigiana livornese. Il video è fatto a cura del collettivo femminile C-ATTIVE. La presentazione è stata fatta all'Officina Sociale Refugio.

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